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Pride & Prejudice, 1995, dir. Simon Langton, prod. Andrew Davies (BBC)

Non solo laEffe: il palinsesto Rai Scuola e Jane Austen

Lo sapevate che anche Rai Scuola vanta un interessante palinsesto in parte dedicato a Jane Austen? Ebbene, oggi si parla proprio di questo!

Anzitutto, nell’ambito del Divertinglese, Rai Scuola ha trasmesso l’adattamento di Simon Langton (1995) di Orgoglio e Pregiudizio, in sei puntate da 60 minuti ciascuna. La messa in onda era prevista nelle giornate del 27 Ottobre e poi del 3 – 10 – 17 e 24 Novembre alle ore 9.30, con repliche durante la giornata ogni 4 ore e il sabato successivo alle ore 10.00. La miniserie è andata (e va) in onda in lingua inglese con sottotitoli (quindi anche una scusa per ripassare, per chi ne avesse bisogno, o per godersi i dialoghi originali e non dover soffrire per un doppiaggio italiano un po’ scarso… *ad esempio come soffro io ogni volta che sento definire il Sig. Bennet uggioso!*). Ogni episodio, inoltre, sarà introdotto in italiano dalla scrittrice Nadia Fusini.
In ogni caso, per sapervi regolare su quando sarà trasmessa la prossima puntata, vi consiglio di controllare direttamente il palinsesto di Rai Storia.

photo-61Tuttavia Rai Storia ha una chicca in più, ovvero, nell’ambito di D World, propone una serie di documentari, programmi culturali e fiction in lingua inglese con sottotitoli in inglese. Tra questi ne abbiamo uno di 30 minuti dedicato proprio a JA e intitolato By a Lady… a Journey into Jane Austen’s world”.
E’ la prima volta che in Italia si vede un, seppur breve, documentario biografico sulla Austen. Ovviamente, non è nemmeno da chiederlo, lo abbiamo visto e non abbiamo potuto non annotarci qualche commento. :)
Non vogliamo rovinare la visione a nessuno, pertanto se qualcuno avesse intenzione di guardare il video, si fermi a questo punto e non legga le nostre impressioni, così da non essere contagiati da opinioni altrui.

Che dire? Si tratta di un documentario interessante, sicuramente per gli studenti o gli appassionati che desiderano conoscere di più sulla vita della scrittrice senza per forza dover leggersi una biografia. Il video è quindi un buon punto di partenza per avere un quadro abbastanza completo della vita della Austen, conoscere a grandi linee il contesto nel quale si muoveva e collocare la scrittura dei suoi sei romanzi nell’arco della sua vita. Il documentario, di breve durata (solo 30 minuti), è un insieme di belle citazioni tratte dalle lettere scritte ai suoi familiari, incipit e brani dei suoi romanzi, il tutto inframezzato dalle descrizioni di una voce narrante che dà coesione a questo materiale alquanto frammentario. Il video è corredato da un bell’apparato di immagini che fanno da sfondo al racconto, si propongono poi tanti spezzoni di film, sia i due film biografici (quindi Becoming Jane – il ritratto di una donna contro, sia Io, Jane Austen), sia tutta una serie di adattamenti cinematografici.
La vita della Austen è ricostruita dunque in parte attraverso le lettere e, perciò, non è proprio un ritratto dalla culla alla tomba. I cenni all’infanzia sono pochi e tutta la narrazione si concentra su una Jane adulta, alle prese con la scrittura (sia quella delle lettere, sia quella dei romanzi). E’ reso abbastanza esplicito che la Austen fosse un’acuta osservatrice della sua società e che si muovesse in un mondo per niente vuoto di eventi e per niente chiuso nella piccola dimensione quasi arcadica dello Hampshire (come oggi ci piace pensare che fosse) e questo, sicuramente, è un approccio che mi è piaciuto molto.
C’è una cosa che non mi è piaciuta assolutamente, ovvero il video colloca la Austen in epoca Vittoriana….. ma dedicherò un intero post a questa lunga e articolata discussione.

Per il momento, dunque, fermiamoci qui.

Buona visione!